Cerimonia di premiazione del concorso ‘Donna Sport – l’atleta più brava a scuola’ 2013

03 Ottobre 2013

Milano, 3 ottobre 2013 – E’ giunta al termine la seconda edizione del concorso nazionale: “Donna Sport – L’Atleta più Brava a Scuola”, promosso dal Gruppo Bracco e dedicato alle giovani sportive (tra i 14 e i 18 anni) che con sacrificio portano avanti gli studi (erano richiesti la media dell’8 e un ottimo curriculum sportivo). Un’iniziativa che rappresenta il cuore del progetto Donna Sport che Bracco ha lanciato con l’obiettivo di valorizzare la figura della donna in ambito sportivo, cercando anche di diffondere tra le giovani i valori positivi dello sport come strumento di crescita personale.

Il concorso ha riscosso un grande successo: sono stati 177 i curricula delle atlete arrivati da ben 48 Province italiane in rappresentanza di 35 sport: atletica leggera e pallavolo le discipline più rappresentate, ma anche hockey su prato, rugby, softball, nuoto, calcio e ciclismo hanno avuto una buona presenza. In gran parte giovanissime le partecipanti, se si considera che oltre il 40% delle iscritte ha tra i 14 e i 16 anni.

Ad aggiudicarsi i premi del Concorso Nazionale (tablet e buoni acquisto libri) sono state: Ottavia Cestonaro di Vicenza (atletica leggera); Diletta Carli di Viareggio (nuoto); Ayomide Folorunso di Fidenza (atletica leggera); Irene Lardschneider di Selva di Val Gardena (biathlon) e Agnese Mulatero di San Secondo di Pinerolo (atletica leggera) (qui la graduatoria completa).

Alla cerimonia di premiazione, moderata dal giornalista sportivo Filippo Grassia, hanno partecipato tra gli altri: Giovanni Malagò (Presidente del CONI), Antonio Rossi (ex canoista iridato e Assessore allo Sport della Regione Lombardia); Lucia Fedegari (Coordinatrice di educazione fisica dell’Ufficio Scolastico di Milano); Alessia Trost (Campionessa Mondiale Juniores del salto in alto) e Diana Bracco (Presidente Gruppo Bracco).

La nostra iniziativa”, ha spiegato Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco, “ha sfatato il luogo comune che studio e sport non sono compatibili. Le tante partecipanti e soprattutto le vincitrici, hanno dimostrato che questo legame più che possibile è davvero un binomio vincente. Infatti, l’impegno e la determinazione che le giovani atlete mettono nell’attività agonistica sono gli stessi che le accompagnano nella vita di tutti i giorni”.
Nel suo intervento Diana Bracco ha anche affermato: “desidero fare i complimenti al CONI Lombardia e al suo Presidente Marzorati per l’iniziativa, della settimana dello sport contro la violenza di genere. E’ importantissimo che tutti facciano la propria parte per combattere questa piaga sociale. I valori positivi dello sport – lealtà, rispetto, impegno, gioco di squadra, merito, adesione alle regole – sono armi potenti per vincere questa battaglia di civiltà”.

Il Gruppo Bracco ha anche deciso di istituire un premio speciale dedicato alle società sportive del progetto Giovani&Sport all’interno del Concorso nazionale L’Atleta più Brava a Scuola. Avviato 11 anni fa, Giovani&Sport è diventato il simbolo dell’impegno di Bracco per le nuove generazioni attraverso il sostegno all’attività sportiva di 15 società. A oggi sono più di 4.000 i ragazzi e le ragazze che fanno sport con Bracco nei territori in cui l’azienda è presente. È questo un progetto di responsabilità sociale d’Impresa e di creazione di valore all’interno delle comunità di riferimento in cui l’azienda opera.
Le ragazze premiate all’interno del concorso sono tre, appartenenti alle società che Bracco affianca in qualità di sponsor e vero partner da diversi anni: Erica Monfardini della Bracco Atletica, Greta Graziani della Bracco Atletica e Francesca Benetti Gerolini dello Sci Club Radici.

L’evento di premiazione è stato organizzato in collaborazione con l’USSI Lombardia (Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi) e si è svolto in concomitanza con la settimana contro la violenza di genere organizzata dal CONI Lombardia e dedicata a Yara Gambirasio.