Diana Bracco: “In Italia manca la giusta attenzione per lo sport femminile”

(Milano, 12 ottobre 2011) – Nasce ”Donna Sport”, un progetto con il quale Gruppo Bracco vuole valorizzare il ruolo della donna nel nostro Paese e in particolare la figura femminile nel mondo dello sport, in vista delle Olimpiadi di Londra 2012. ”Lo sport in rosa non sempre gode della giusta attenzione e considerazione – spiega Diana Bracco, presidente e amministratore delegato – nonostante i sempre piu’ importanti successi internazionali riportati dalle atlete italiane, che ci fanno ben sperare per il medagliere azzurro alle prossime Olimpiadi”.

La neonata iniziativa si affianca a quella consolidata di ”Giovani e Sport”, quest’anno alla sua decima edizione, e che coinvolge 15 societa’ sportive e 4mila giovani fra i 15 e i 18 anni di otto diverse discipline. Sull’iniziativa, patrocinata dalla Fondazione Candido Cannavo’ per lo Sport, si sono accesi i riflettori ieri sera, nell’ambito della presentazione della pluripremiata BraccoGeas Basket.

La capitana, la 24enne Giulia Arturi, facendo riferimento a ”Donna Sport” ha parlato di coesione e amicizia come formula vincente per una squadra composta da donne: ”Alla fine quando raggiungi un risultato non ti ricordi piu’ dei sacrifici che hai fatto per ottenerlo. La gioia di giocare insieme e di condividere emozioni e vittorie conta piu’ del sudore, della fatica e del dolore fisico”.

Secondo i dati Coni-Istat del 2000 il rapporto fra gli atleti era di 100 uomini ogni 50 donne, mentre nel 2010 la cifra femminile e’ salita a 70. ”Noi ci auguriamo che l’obiettivo della parita’ sia presto raggiunto – aggiunge Diana Bracco – Per i giovani lo sport deve anzitutto rappresentare una palestra di vita e un’opportunita’ per maturare e confrontarsi, imparando ogni giorno i valori della lealta’, dello spirito di squadra, del merito e del rispetto verso gli altri”.

A parlare dell’iniziativa anche lo storico ex allenatore dell’Olimpia Milano Dan Peterson, ospite d’onore della serata inaugurale: ”La disparita’ fra uomini e donne nello sport, soprattutto quello di squadra, c’e’ e rimarra’. Ricordiamo pero’ che lo sport in rosa ha portato grandi risultati di recente per l’Italia. I valori sono universali e accomunano non solo donne e uomini, ma anche sportivi e tifosi. Ogni partita diventa un avvenimento sociale da condividere con la famiglia, gli amici e i compagni”.

”Donna Sport” sara’ affiancato dalla creazione di un sito web, presto on line, e da un concorso dedicato alle giovani atlete meritevoli non solo sul campo ma anche sui banchi di scuola. Saranno premiate quelle che coniugheranno al meglio sacrifici sportivi e risultati scolastici, come vere eccellenze del nostro Paese. Nell’ambito del progetto, inoltre, partira’ un tour informativo nazionale che, durante alcune partite del campionato di basket 2011/2012, coinvolgera’ nei palazzetti dello sport pubblico e squadre sul tema dei valori sportivi come impegno, lealta’, merito e tolleranza. (Adnkronos)

 

 

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